2015: centenario del Genocidio degli Armeni

Fiamma eterna presso il memoriale del genocidio a Yerevan, Armenia. ©Foto di Nadia Pasqual

Fiamma eterna in memoria delle vittime presso il Memoriale e museo del genocidio a Yerevan, Armenia ©Foto di Nadia Pasqual

Nel 2015 ricorre il centenario del Genocidio degli Armeni  che iniziò con l’arresto e il massacro dei notabili armeni a Istanbul il 24 aprile 1915. 

Il 2015 sarà un anno di celebrazioni nella Repubblica d’Armenia e in tutto il mondo per ricordare il Genocidio degli Armeni. Sono trascorsi cento anni dai massacri iniziati in quel terribile sabato di primavera: era il 24 aprile 1915 quando cominciarono gli arresti dei notabili armeni a Istanbul. Oltre mille tra politici, giornalisti, intellettuali, letterati, artisti, professionisti e artigiani, che fino a quel momento avevano avuto un ruolo rilevante all’interno dell’Impero Ottomano, furono brutalmente prelevati dalle loro case e arrestati senza alcuna reale imputazione. Il loro massacro, senza processo, di là a pochi giorni, fu l’inizio di quello che gli armeni chiamano “Metz Yeghern”, cioè il Grande Male, ovvero un piano per cancellare la popolazione armena residente all’interno dell’impero.

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Da Aleppo a Yerevan: gli armeni di Siria

Chiesa di Deir el Zor, Siria

La chiesa distrutta di Deir el Zor, Siria

L’esodo degli armeni di Siria, a causa della guerra in corso, è la storia di una tragedia nella tragedia: la racconta Simone Zoppellaro nell’articolo “Da Aleppo a Yerevan: il dramma degli armeni di Siria” pubblicato oggi sulla testata online Osservatorio Balcani e Caucaso. Dall’inizio della guerra, decine di migliaia di armeni hanno abbandonato la Siria, trovando rifugio in diversi paesi. Si stima che, degli oltre 100.000 armeni presenti in Siria prima dell’inizio del conflitto, solo 30.000 si trovino ancora sul territorio. Continua a leggere

Le viti di Noè a Treviso

Viti nella Valle dell'Ararat - Foto di Nadia Pasqual

Viti nella Valle dell’Ararat – Foto di Nadia Pasqual

E’ cominciata la vendemmi delle 900 viti di vino Arenì proveniente dall’Armenia che erano state piantumate nel 2012 a Tezze di Piave nell’ambito del progetto “Treviso per l’Armenia”. “Si tratta di un progetto di cooperazione internazionale che ha consentito grandi scambi di conoscenze tra Treviso e l’Armenia, una delle culle della civilià cristiana – ha detto il presidente della Provincia Leonardo Muraro – Rappresenta però anche l’occasione per instaurare importanti scambi commerciali per i nostri imprenditori, rivolti all’Armenia ma anche alla Russia. Un progetto per il nostro territorio che mette in campo anche le migliori tecnologie”.

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Gérard Depardieu diventa il volto di Armavia Airlines

200px-Gérard_Depardieu_Cannes_2010Il vettore armeno ha ingaggiato l’attore come testimonial per la nuova campagna pubblicitaria internazionale; appare nello spot seduto a bordo del nuovo Sukhoi Superjet 100.

L’utilizzo dell’immagine di Depardieu è un nuovo passo nel piano di espansione del vettore, che coinvolge anche il mercato italiano. Attualmente la compagnia opera collegamenti settimanali diretti da Malpensa, Roma e Venezia per Yerevan e, tramite un accordo con Alitalia, garantisce gli avvicinamenti da tutte le principali città italiane. Continua a leggere

Nuovo collegamento Roma-Yerevan di Alitalia

Importanti novità da Rimini, dove l’Armenia ha partecipato a TTG Incontri 2012, la più importante fiera italiana B2B per il settore turistico. Tra le novità, l’annuncio di Alitalia che inizierà ad operare un nuovo collegamento diretto Roma-Yerevan due volte la settimana (martedì e venerdì) a partire dall’11 dicembre 2012. Riconfermati a partire da fine marzo 2012 i voli diretti settimanali di Armavia, la compagnia armena, con partenza da Roma, Milano e Venezia. L’abolizione del visto di ingresso in Armenia a partire dal 1° gennaio 2013 per i Paesi Schengen e i nuovi collegamenti diretti, in aggiunta a quelli che fanno scalo in città europee come Vienna, Praga, Parigi, rappresentano un’importante spinta all’incremento degli arrivi dall’Italia.

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La prima pista ciclabile di Yerevan

Il 10 ottobre 2012 è stata inaugurata la prima pista ciclabile di Yerevan su iniziativa della NGO Kanachastan (Paese verde) e del Comune di Yerevan. La pista ciclabile si estende dal caffè “Aragast” presso il Parco Oghakadzev (Circolare) al parco vicino al monumento del Generale Andranik.

Da un sondaggio condotto l’estate scorsa è emerso che il 90% dei cittadini di Yerevan vorrebbe avere delle piste ciclabili nella capitale, mentre al 40% piacerebbe andare in bicicletta.

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